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E' con grande emozione che scrivo
queste poche righe al fine di augurare il benvenuto ai visitatori
del nostro sito e per esprimere, in due parole, ciò che evoca
per me Jovençan… Jovençan è prima di tutto il nostro paese,
il mio paese. E' il paese della mia infanzia. Il paese dove
ho sempre vissuto e dove sono cresciuto. Il paese dei miei genitori
e dei miei nonni. Non è facile trasmettere a qualcuno che non
vive in questo paese e che non vive nemmeno in Valle d'Aosta,
o che non c'è mai venuto, l'attaccamento che noi, Valdostani,
rivolgiamo alle nostre radici, alla nostra identità.
Ebbene, per me, come per tutti i Dzoençaen, Jovençan
è l'espressione di queste radici e di questa identità, che sono
così care ai Valdostani. Un piccolo paese, immerso nella campagna
che ha sempre saputo conservare la sua semplicità e preservare
le sue bellezze naturali, che ha saputo crescere e svilupparsi
senza perdere la sua anima, senza alterare né modificare la
sua vocazione rurale ed agricola, e che ha saputo mantenere,
nel rispetto del passato, le sue tradizioni ed i suoi costumi
di una volta. Un paese che sono fiero di rappresentare e per
il quale mi impegno a dare tutto me stesso per aiutarlo ad espandersi
salvaguardando sempre l'impronta, come hanno saputo fare molto
bene i nostri avi. Il paese delle Reines e delle Renette, dei
meli e dei mandorli dagli ineffabili profumi, che ciascuno di
noi custodisce nel proprio cuore.
Il Sindaco --------------------------------------
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Sandro Pepellin |
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